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Posizionamento e parole: il fil rouge che le porta al tuo brand

Scotch o nastro adesivo? Scottex o carta assorbente?

Da una parte due identità aziendali di grande successo, dall’altra il loro prodotto.

Cosa fa Scotch? nastri adesivi.

Cosa fa Scottex? carta assorbente.

 

In queste due realtà, se ci pensi, è successa una cosa davvero bizzarra: la marca ha iniziato a determinare la sua stessa definizione.

La causa di questo evento ha un nome ben preciso: posizionamento.

 

L’analisi del marketing strategico e del marketing operativo si uniscono in questa realtà che, con un’abbondante dose di Brand Identity, definisce lo spazio che il tuo brand occupa nella mente dei potenziali clienti.

 

Il posizionamento, infatti, potremmo definirlo come:

il posto che il tuo brand occupa nella mente dei consumatori e come quest’ultimi lo percepiscono.

 

frase composta da lettere in legno: "Choose Your Words"

Posizionarsi tramite le parole

Scotch e Scottex sono due esempi di estremizzazione del posizionamento.

 

Abbiamo infatti due marchi che non solo si sono posizionati in modo eccellente nella testa dei consumatori, ma il loro brand viene quotidianamente usato per definire il loro prodotto.

 

Scendiamo ora di un gradino e andiamo a vedere alcuni casi ugualmente di successo.

 

“HAMBURGER”

Alla pronuncia di questa parola l’associazione è piuttosto immediata: McDonald’s.

 

Possiamo dunque definire il concetto su cui gira il posizionamento con una domanda: 

Come posso entrare nella mente dei miei potenziali clienti per padroneggiare una parola?

 

E ti chiederai “sì, tutto molto semplice a dirsi, ma come faccio a definire la mia parola?” la risposta è molto semplice: cerca in cosa ti differenzi rispetto ai tuoi competitors.

 

salone di parrucchieri

Qualche esempio pratico

Prendiamo come esempio un negozio di parrucchieri.

Basandosi sui suoi servizi si potrebbe posizionare servendosi della parola ”acconciature per matrimoni”.

 

Il concetto è: tutti i parrucchieri fanno acconciature, ma loro saranno ricordati perchè fanno ACCONCIATURE PER MATRIMONI.

 

Il negozio avrà quindi un servizio dedicato, un’organizzazione ad hoc basata sulle esigenze della sposa e dei book fotografici che aiuteranno la cliente a scegliere.

 

Immaginiamo ora di essere un brand di abbigliamento.

Di quale parola potrebbe servirsi per occupare un posto nella mente dei suoi clienti?

A me ad esempio viene in mente “seconda mano”, “sostenibilità” o ancora “black&white”.

 

Prendiamo l’ultimo termine: black&white.

Potrebbe essere IL brand di abbigliamento con capi di tutti i generi totalmente incentrati sul nero, sul bianco e sulle sue sfumature!

 

Idealmente, potremmo trovare capi neri trattati appositamente perchè non si scoloriscano con i lavaggi, capi bianchi che combattono la trasparenza. Insomma, un abbigliamento che grida qualità e comfort.

 

In conclusione

Ciò che fa ricordare il tuo brand alle persone ha il nome di posizionamento ed è strettamente legato ad una parola.

Sarai tu, attraverso lo studio e la definizione della tua Brand Identity, a dover capire a quale parola vuoi essere associato.

Come? Trovando il punto dove il tuo brand si differenzia rispetto alla concorrenza.

Victoria Marella