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Racconta la tua favola: lo storytelling

Tutti conosciamo le favole, accompagnano da secoli le generazioni durante il periodo dell’infanzia ed entrano nel nostro cuore, arrivando a definirne alcune come “le nostre preferite”. Hai mai pensato però a come mai queste storie riescono a farci emozionare anche da adulti? Probabilmente la risposta più azzeccata è che ci hanno fatto provare emozioni talmente forti da bambini da non poterle ignorare: il rumore del mangiacassette, lo scaffale pieno di queste confezioni colorate, la disperazione di quando il nastro si accartocciava! Possiamo dire dunque che una storia, per avere successo, deve provocare emozioni e ricordi: nel marketing questa azione è chiamata storytelling.

storytelling videocassette
Racconta la tua favola: lo storytelling

Ogni brand ha la propria spada nella roccia per fare storytelling

La definizione di storytelling si può riassumere così:

L’azione di marketing che crea un legame con il pubblico e viene usato, quindi, come mezzo di comunicazione di massa.

Per farlo (e farlo fatto bene) abbiamo bisogno di identificare con esattezza il nostro target, ovvero il pubblico a cui vogliamo arrivare. Come farlo? Costruendo prima di tutto la nostra Brand Identity. Identificare i bisogni, le abitudini e i desideri dei nostri spettatori è di fondamentale importanza, perché il segreto di uno storytelling funzionale è rendere il nostro pubblico protagonista. Andiamo a definire infine la nostra “spada nella roccia” ovvero quell’elemento unico, quasi magico, che darà una marcia in più al nostro brand, emozionando il pubblico.

E una volta che la spada sarà nostra? – L’esempio di Starbucks

Facciamo un esempio pratico di storytelling: Starbucks e la sua campagna LGBT+. Starbucks è uno dei marchi più conosciuti a livello globale, e con la sua campagna LGBT+ lanciata nel 2020 ha emozionato tutti quanti (qui il link al video).

Analizziamola schematicamente:

  • A chi si rivolge: a tutti. Tutti i suoi clienti, che dentro ai loro store possono essere chiunque vogliano essere;
  • La sua spada nella roccia: il valore del nostro nome in relazione alla nostra identità;
  • I protagonisti: alla comunità LGBT+;
  • Cosa trasmette: autenticità, empatia, trasparenza e soprattutto forti emozioni.

Starbucks ha dunque fatto un ottimo lavoro di storytelling: ha individuato il suo pubblico, ha individuato e studiato il tema più adatto alla sua Brand Identity e, tramite una fortissima capacità empatica, ha prodotto una campagna estremamente potente ed emozionante.

In conclusione

Ogni brand ha la propria spada nella roccia, quell’elemento che non ha nessun altro e che solo il brand può comunicare in relazione alla sua identità. La strada per la ricerca della propria storia può sembrare impervia, ma il segreto è scatenare la creatività e osare!

Victoria Marella