You are currently viewing Il Content Marketing e le 3 esigenze degli imprenditori

Il Content Marketing e le 3 esigenze degli imprenditori

Nello scorso articolo, abbiamo definito quella che si rivela essere l’arma segreta degli imprenditori all’avanguardia: la comunicazione utile per le persone attraverso il content marketing. Oggi entriamo nel vivo di questa disciplina.

I 3 fini specifici che muovono le azioni degli imprenditori

Se ci pensiamo bene, i tre fini dell’imprenditore sono:

  1. Aumentare il numero dei propri clienti;
  2. Aumentare la loro frequenza di spesa;
  3. Aumentare la loro spesa media.
business uomo di affari imprenditore
Il Content Marketing e le 3 esigenze degli imprenditori

Aumentare il numero dei clienti

Per raggiungere il primo obbiettivo bisogna farsi conoscere e farsi desiderare da persone che ora non lo fanno. Il content marketing può essere la soluzione giusta a questa esigenza. Riprendendo l’esempio dello scorso articolo, immaginiamo che una donna (non nostra cliente) voglia ristrutturare la sua casa approfittando del bonus edilizia e che nel cercare informazioni (o mentre naviga senza una meta sui social) trovi il nostro contenuto informativo.

Ovviamente leggerà con interesse il nostro contenuto, che, se fatto bene, le darà le risposte che cercava. In questo momento il nostro brand smette di essere sconosciuto ai suoi occhi ed entra nella sua testa come qualcosa di utile, prima ancora che come azienda di costruzioni e ristrutturazioni. Se continueremo a pubblicare con costanza, aumenteremo sempre di più i punti di contatto con questa persona, diventeremo per lei una possibile scelta e si fiderà sempre di più della nostra azienda.

Aumentare la frequenza di spesa

Noi, però, non ci occupiamo solo di ristrutturare le abitazioni, ma vendiamo anche tutti gli strumenti utili al fai da te. Ed ecco che ancora una volta ci aiuta il marketing dei contenuti. Sui nostri canali, per esempio, potremo pubblicare delle guide su come si utilizzano certi strumenti oppure su come evitare situazioni sgradevoli (ad esempio, un eccesso di umidità sul soffitto).

Il cliente che si rivolge a noi ogni 5 anni per migliorare la qualità del luogo in cui vive, troverà spesso i nostri contenuti sui social e ci conoscerà anche nella veste di rivenditori al dettaglio. Quindi, quando vorrà provare a mettersi in proprio e rinfrescare la pittura delle mura domestiche, considererà anche noi. Inoltre, noi non siamo solo il venditore al dettaglio, siamo i suoi costruttori di fiducia: a noi si affida ogni 5 anni per dei piccoli interventi, da noi ha visto alcuni post utili, con noi sente di avere un filo diretto.

Aumentare la spesa media

Terzo ed ultimo fine è quello di aumentare la spesa media del cliente. L’imprenditore non solo cerca di far entrare più spesso lo stesso cliente nel suo negozio, ma cerca anche di aumentare la sua spesa media. Prima non mi conosci, poi vieni ogni tanto a fare la pausa pranzo nel mio locale, poi ci vieni tutti i giorni. E alla fine decidi che completerai il tuo pranzo con un buon caffè nel nostro locale senza andare più al solito bar.

È chiaro che per farmi preferire a un’abitudine consolidata devo essere bravo: devo comunicare. Comunicare che quel caffè esiste, chi fa quel caffè, come fa quel caffè, che, magari, anche a noi piace il caffè. Parliamo del caffè, ma è chiaro come questo meccanismo sia efficace con tantissimi tipi di attività.

Evidentemente non tutti gli imprenditori hanno tutti e tre questi obiettivi: un’agenzia immobiliare non si pone come obiettivo indispensabile quello di rendere frequente gli acquisti dei suoi clienti, ma la stessa agenzia avrà un ricavo marginale importante da ogni singolo cliente acquisito e in questo il content marketing potrà esserle molto d’aiuto.

Giovanni Palmisano